La torre d’acqua

Una notte – una notte in cui non solo pioveva ma diluviava, le facciate dei palazzi si accendevano e si spegnevano a intermittenza, la città, con le strade e i marciapiedi allagati, si accartocciava su di sé – prese uno sgabello e si sedette davanti alla finestra. Osservò il desolato panorama per qualche istante. Poi tirò fuori il cellulare dalla tasca dei pantaloni e andò sul suo Profilo Pubblico Personale. Con l’indice esercitò una leggera pressione sulla scritta FOTO. Continua a leggere

Scenderà la notte

Si girò sulla sinistra e chiuse gli occhi. Ancora non comodo, spostò il peso sulla destra. Si impegnò a rimanere fermo, ma la maglietta gli si era piegata sotto il fianco e gli dava fastidio. Si mise supino. La sua ragazza, che gli dormiva abbracciata, si lamentò nel sonno e si distaccò da lui. Anche quella notte, come tutte le precedenti della settimana d’altronde, non riusciva a dormire. I suoi occhi, sbarrati, vagavano nelle tenebre. Continua a leggere