La torre d’acqua

Una notte – una notte in cui non solo pioveva ma diluviava, le facciate dei palazzi si accendevano e si spegnevano a intermittenza, la città, con le strade e i marciapiedi allagati, si accartocciava su di sé – prese uno sgabello e si sedette davanti alla finestra. Osservò il desolato panorama per qualche istante. Poi tirò fuori il cellulare dalla tasca dei pantaloni e andò sul suo Profilo Pubblico Personale. Con l’indice esercitò una leggera pressione sulla scritta FOTO. Continua a leggere